Parrocchia
 
 
 
 
 
 



Domenica 19 novembre
2ª di AVVENTO - ANNO B - "I FIGLI DEL REGNO"


"Convertitevi perché il Regno dei cieli è vicino" …
"Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!"…
"Io vi battezzo nell'acqua per la conversione;
ma colui che viene dopo di me è più forte di me e io non sono degno di portargli i sandali;
egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco". (Mt 3, 1-12)

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L'Avvento è il tempo dei figli in cammino verso il regno, che si compirà alla fine della storia
con la venuta gloriosa del Signore.
Vivere come figli del Regno significa intraprendere un serio cammino di conversione
e accettare il giudizio di Dio su di noi, che può cambiare il nostro cuore di pietra
e renderci suoi figli.




“Noi non possiamo tacere”

Non potrebbe essere più esplicito l’appello che i vescovi italiani hanno rivolto a tutta la Chiesa nazionale proclamando per oggi, Solennità dell’Assunta, una gior­nata di preghiera per i cristiani perse­guitati.
Tutte le comunità parrocchia­li sono invitate a inserire nella propria liturgia la «monizione iniziale della Messa» e le «intenzioni per la Pre­ghiera universale» preparate dall’Uf­ficio liturgico della Conferenza epi­scopale italiana, per elevare un coro u­nanime e una sola voce al Padre per esprime in primo luogo vicinanza ai fratelli e alle sorelle che stanno viven­do «un autentico Calvario», che «ac­comuna i battezzati in Paesi come I­raq e Nigeria, dove sono marchiati per la loro fede e fatti oggetto di attacchi continui da parte di gruppi terroristi­ci; scacciati dalle loro case ed esposti a minacce, vessazioni e violenze, co­noscono l’umiliazione gratuita dell’e­marginazione e dell’esilio fino all’uc­cisione. Le loro chiese sono profana­te: antiche reliquie, come anche sta­tue della Madonna e dei santi, vengo­no distrutte da un integralismo che, in definitiva, nulla ha di autenticamen­te religioso. In queste zone la presen­za cristiana - la sua storia più che mil­lenaria, la varietà delle sue tradizioni e la ricchezza della sua cultura - è in pericolo: rischia l’estinzione dagli stes­si luoghi in cui è nata, a partire dalla Terra Santa».

Una preghiera, però, che vuole anche scuotere e richiamare l’Occidente, che davanti a questo Calvario «non può continuare a volgere lo sguardo altro­ve – prosegue la nota della presiden­za della Conferenza episcopale italia­na –, illudendosi di poter ignorare u­na tragedia umanitaria che distrugge i valori che l’hanno forgiato e nella quale i cristiani pagano il pregiudizio che li confonde in modo indiscrimi­nato con un preciso modello di svi­luppo ».
Insomma una giornata di pre­ghiera anche per scuotere l’Europa, che, la presidenza della Conferenza e­piscopale italiana definisce «distratta e indifferente, cieca e muta davanti al­le persecuzioni di cui oggi sono vitti­me centinaia di migliaia di cristiani». Al contrario la Chiesa italiana dice con chiarezza che «a fronte di un simile attacco alle fondamenta della civiltà, della dignità umana e dei suoi diritti, noi non possiamo tacere». E decide di farlo proprio nei giorni in cui papa Francesco si trova in visita nella Corea del Sud «una Chiesa giovane, la cui vi­cenda storica è stata attraversata da una grave persecuzione, durata qua­si un secolo, nella quale circa 10mila fedeli subirono il martirio».

Il testo

“Fratelli e sorelle, mentre diamo inizio alla festosa celebrazione dell’Assunzione di Maria nella gloria del Cielo, non distogliamo lo sguardo dalla nostra terra, in cui ella ha vissuto con amore e fedeltà. Chie­diamo la sua intercessione perché tanti cristiani, og­gi perseguitati in molte nazioni, non si sentano ab­bandonati dall’indifferenza e dall’egoismo, e perché la violenza ceda il passo al rispetto e alla pace. Par­tecipi e solidali con questi nostri fratelli, invochia­mo per noi e per tutti la misericordia del Signore”.

Da “Avvenire” di venerdì 15 agosto 2014




NOTIZIARIO del SANTUARIO
Notiziario di domenica 19 novembre 2017
Notiziario di domenica 12 novembre 2017
Notiziario di domenica 5 novembre 2017
Notiziario di domenica 29 ottobre 2017

CALENDARIO LITURGICO



DOMENICA 19 NOVEMBRE 2017
2ª di AVVENTO
s 51, 7-12a; Sal 47; Rm 15, 15-21; Mt 3, 1-12
Il tuo nome, o Dio, si estende ai confini della terra

LUNEDI 20
Ez 4, 4-17; Sal 76; Gl 3, 5 - 4, 2; Mt 11, 16-24
La mia voce sale a Dio finchè mi ascolti

MARTEDI 21 - Presentazione della B. V. Maria
Zc 2,14-16; Sal 44; Rm 8,8-11; Mc 3,31-35
Starò nella gioia alla presenza del Signore

MERCOLEDI 22 - S. Cecilia
Ez 6, 1-10; Sal 31; Abd 1, 19-21; Mt 12, 22-32
Beato l’uomo a cui è tolta la colpa

GIOVEDI 23
Ez 6, 1. 11-14; Sal 26; Ag 2, 1-9; Mt 12, 33-37
Non respingermi, Signore, e mostrami il tuo volto

VENERDI 24
Ez 7, 1-14; Sal 105; Ml 2, 4-9; Mt 12, 38-42
Abbi pietà di noi, Signore, per il tuo grande amore

SABATO 25
Ez 7, 1. 15-27; Sal 101; Eb 8, 6-10; Mt 12, 43-50
Un popolo nuovo darà lode al Signore



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