Parrocchia
 
 
 
 
 
 



A TUTTI i PARROCCHIANI del SANTUARIO
e ai PELLEGRINI DEVOTI della MADONNA dei MIRACOLI


Con questo breve scritto desidero raggiungere tutti per un cordiale saluto e un sincero grazie.

Sto per lasciare il Santuario dopo poco più di tre anni di servizio.
Martedì 29 agosto mi trovavo al Santuario di Oropa: ogni anno una visita alla "Madonna bruna" mi piace compierla. Terminata la Messa, sono raggiunto da una telefonata del Vicario Episcopale Mons. Michele Elli che mi chiedeva disponibilità temporanea per la parrocchia di Misinto, rimasta senza nessun prete. Ho dato subito, senza pensarci un attimo, la mia disponibilità.

Così dal 1a settembre ho iniziato a fare il pendolare da Saronno a Misinto, tutti i giorni e più volte al giorno. Qualche settimana fa, lo stesso Vicario, d'accordo con l'Arcivescovo Mons. Delpini, mi chiedeva se ero disposto a trasferirmi a Misinto, data la situazione particolarmente delicata della parrocchia.
Dopo qualche minuto di esitazione, non me la sono sentita di dire di NO: ho dato quindi
ancora la mia disponibilità di fronte ad una richiesta esplicita del Vescovo.

Lascio quindi, con un po' di dispiacere il Santuario, ma contento di aver ubbidito al mio Vescovo, come ho sempre fatto nella mia vita sacerdotale, lunga ormai di 50 anni. Ringrazio quanti mi hanno accolto e voluto bene e chiedo a tutti costoro di volermene ancora credendo senz'altro a questa versione che ho esposto e non ad altre interpretazioni.
Sia pure breve nel tempo, l'esperienza presso il Santuario mi è stata veramente preziosa
e la considero un grande dono che ha arricchito la mia vita.
Saluto e ringrazio il Prevosto don Armando, i confratelli sacerdoti del Santuario, tutti i parrocchiani e i pellegrini che ho conosciuto.
Per tutti invoco dalla Madonna dei Miracoli protezione e benedizione e domando a tutti un piccolo ricordo anche per me nella preghiera alla nostra Madonna.


Don Emilio





“Noi non possiamo tacere”

Non potrebbe essere più esplicito l’appello che i vescovi italiani hanno rivolto a tutta la Chiesa nazionale proclamando per oggi, Solennità dell’Assunta, una gior­nata di preghiera per i cristiani perse­guitati.
Tutte le comunità parrocchia­li sono invitate a inserire nella propria liturgia la «monizione iniziale della Messa» e le «intenzioni per la Pre­ghiera universale» preparate dall’Uf­ficio liturgico della Conferenza epi­scopale italiana, per elevare un coro u­nanime e una sola voce al Padre per esprime in primo luogo vicinanza ai fratelli e alle sorelle che stanno viven­do «un autentico Calvario», che «ac­comuna i battezzati in Paesi come I­raq e Nigeria, dove sono marchiati per la loro fede e fatti oggetto di attacchi continui da parte di gruppi terroristi­ci; scacciati dalle loro case ed esposti a minacce, vessazioni e violenze, co­noscono l’umiliazione gratuita dell’e­marginazione e dell’esilio fino all’uc­cisione. Le loro chiese sono profana­te: antiche reliquie, come anche sta­tue della Madonna e dei santi, vengo­no distrutte da un integralismo che, in definitiva, nulla ha di autenticamen­te religioso. In queste zone la presen­za cristiana - la sua storia più che mil­lenaria, la varietà delle sue tradizioni e la ricchezza della sua cultura - è in pericolo: rischia l’estinzione dagli stes­si luoghi in cui è nata, a partire dalla Terra Santa».

Una preghiera, però, che vuole anche scuotere e richiamare l’Occidente, che davanti a questo Calvario «non può continuare a volgere lo sguardo altro­ve – prosegue la nota della presiden­za della Conferenza episcopale italia­na –, illudendosi di poter ignorare u­na tragedia umanitaria che distrugge i valori che l’hanno forgiato e nella quale i cristiani pagano il pregiudizio che li confonde in modo indiscrimi­nato con un preciso modello di svi­luppo ».
Insomma una giornata di pre­ghiera anche per scuotere l’Europa, che, la presidenza della Conferenza e­piscopale italiana definisce «distratta e indifferente, cieca e muta davanti al­le persecuzioni di cui oggi sono vitti­me centinaia di migliaia di cristiani». Al contrario la Chiesa italiana dice con chiarezza che «a fronte di un simile attacco alle fondamenta della civiltà, della dignità umana e dei suoi diritti, noi non possiamo tacere». E decide di farlo proprio nei giorni in cui papa Francesco si trova in visita nella Corea del Sud «una Chiesa giovane, la cui vi­cenda storica è stata attraversata da una grave persecuzione, durata qua­si un secolo, nella quale circa 10mila fedeli subirono il martirio».

Il testo

“Fratelli e sorelle, mentre diamo inizio alla festosa celebrazione dell’Assunzione di Maria nella gloria del Cielo, non distogliamo lo sguardo dalla nostra terra, in cui ella ha vissuto con amore e fedeltà. Chie­diamo la sua intercessione perché tanti cristiani, og­gi perseguitati in molte nazioni, non si sentano ab­bandonati dall’indifferenza e dall’egoismo, e perché la violenza ceda il passo al rispetto e alla pace. Par­tecipi e solidali con questi nostri fratelli, invochia­mo per noi e per tutti la misericordia del Signore”.

Da “Avvenire” di venerdì 15 agosto 2014




NOTIZIARIO del SANTUARIO
Notiziario di domenica 3 dicembre 2017
Notiziario di domenica 26 novembre 2017
Notiziario di domenica 19 novembre 2017
Notiziario di domenica 12 novembre 2017

CALENDARIO LITURGICO



DOMENICA 10 DICEMBRE 2017
V di AVVENTO
Is 11, 1-10; Sal 97; Eb 7, 14-17. 22. 25; Gv 1,19-28
Vieni, Signore, a giudicare il mondo

LUNEDI 11
Ez 36,16.22a.29-38; Sal 105; Os 6,1-6; Mt 21,33-46
Benedetto il Signore, Dio d’Israele

MARTEDI 12
Ez 37, 1-14; Sal 88; Os 11, 1-4; Mt 22, 15-22
Canterò in eterno l’amore del Signore

MERCOLEDI 13 - S. Lucia
Ez 37, 15-22a; Sal 88; Os 11, 7-11; Mt 22, 23-33
Benedetto il Signore in eterno

GIOVEDI 14 - S. Giovanni della Croce
Ez 39, 21-29; Sal 104; Os 12, 3-11; Mt 23, 1-12
Rendete grazie al Signore e invocate il suo nome

VENERDI 15
Ez 40,1-4; 43, 1-9; Sal 28; Os 14, 2-10; Mt 23, 13-26
La gloria del Signore rifulge nel suo tempio

SABATO 16 - Commemorazione dell’annuncio a S. Giuseppe
2Sam 7,4-5a.12-14a.16; Sal 88; Rm 4,13.16-18; Mt 1,18b-24
La casa di Davide e il suo regno saranno saldi per sempre



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