Parrocchia
 
 
 



Domenica 17 settembre
III dopo il MARTIRIO di san GIOVANNI il PRECURSORE


“"Le folle chi dicono che io sia?". Essi risposero: "Giovanni il Battista; altri Elia; altri uno degli antichi profeti che è risorto". "Ma voi chi dite che io sia?". Pietro rispose: "Il Cristo di Dio".
"Il Figlio dell'uomo - disse - deve soffrire molto,
essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti, venire ucciso e risorgere il terzo giorno".

(Luca, 9,18-22)

Ma chi è questo Gesù? Domanda che non si chiude mai. Domanda che interpella ogni uomo.
Chi è Gesù per me? Posso dire: Dio? Amico? Fratello? Senza di Lui non posso vivere.
Dio da incontrare, da conoscere, da amare.
Dio vicino, Dio Amore, Dio nascosto, Dio necessario, Dio indispensabile. Dio della Croce.
Dio della Vita. Dio che dà speranza.
Dio che perdona, che guarisce, che libera, che salva… Dio che è Tutto!
Dio che è sempre mistero!



“Noi non possiamo tacere”

Non potrebbe essere più esplicito l’appello che i vescovi italiani hanno rivolto a tutta la Chiesa nazionale proclamando per oggi, Solennità dell’Assunta, una gior­nata di preghiera per i cristiani perse­guitati.
Tutte le comunità parrocchia­li sono invitate a inserire nella propria liturgia la «monizione iniziale della Messa» e le «intenzioni per la Pre­ghiera universale» preparate dall’Uf­ficio liturgico della Conferenza epi­scopale italiana, per elevare un coro u­nanime e una sola voce al Padre per esprime in primo luogo vicinanza ai fratelli e alle sorelle che stanno viven­do «un autentico Calvario», che «ac­comuna i battezzati in Paesi come I­raq e Nigeria, dove sono marchiati per la loro fede e fatti oggetto di attacchi continui da parte di gruppi terroristi­ci; scacciati dalle loro case ed esposti a minacce, vessazioni e violenze, co­noscono l’umiliazione gratuita dell’e­marginazione e dell’esilio fino all’uc­cisione. Le loro chiese sono profana­te: antiche reliquie, come anche sta­tue della Madonna e dei santi, vengo­no distrutte da un integralismo che, in definitiva, nulla ha di autenticamen­te religioso. In queste zone la presen­za cristiana - la sua storia più che mil­lenaria, la varietà delle sue tradizioni e la ricchezza della sua cultura - è in pericolo: rischia l’estinzione dagli stes­si luoghi in cui è nata, a partire dalla Terra Santa».

Una preghiera, però, che vuole anche scuotere e richiamare l’Occidente, che davanti a questo Calvario «non può continuare a volgere lo sguardo altro­ve – prosegue la nota della presiden­za della Conferenza episcopale italia­na –, illudendosi di poter ignorare u­na tragedia umanitaria che distrugge i valori che l’hanno forgiato e nella quale i cristiani pagano il pregiudizio che li confonde in modo indiscrimi­nato con un preciso modello di svi­luppo ».
Insomma una giornata di pre­ghiera anche per scuotere l’Europa, che, la presidenza della Conferenza e­piscopale italiana definisce «distratta e indifferente, cieca e muta davanti al­le persecuzioni di cui oggi sono vitti­me centinaia di migliaia di cristiani». Al contrario la Chiesa italiana dice con chiarezza che «a fronte di un simile attacco alle fondamenta della civiltà, della dignità umana e dei suoi diritti, noi non possiamo tacere». E decide di farlo proprio nei giorni in cui papa Francesco si trova in visita nella Corea del Sud «una Chiesa giovane, la cui vi­cenda storica è stata attraversata da una grave persecuzione, durata qua­si un secolo, nella quale circa 10mila fedeli subirono il martirio».

Il testo

“Fratelli e sorelle, mentre diamo inizio alla festosa celebrazione dell’Assunzione di Maria nella gloria del Cielo, non distogliamo lo sguardo dalla nostra terra, in cui ella ha vissuto con amore e fedeltà. Chie­diamo la sua intercessione perché tanti cristiani, og­gi perseguitati in molte nazioni, non si sentano ab­bandonati dall’indifferenza e dall’egoismo, e perché la violenza ceda il passo al rispetto e alla pace. Par­tecipi e solidali con questi nostri fratelli, invochia­mo per noi e per tutti la misericordia del Signore”.

Da “Avvenire” di venerdì 15 agosto 2014




NOTIZIARIO del SANTUARIO
Notiziario di domenica 17 settembre 2017
Notiziario di domenica 10 settembre 2017
Notiziario di domenica 3 settembre 2017
Notiziario di domenica 25 giugno 2017

CALENDARIO LITURGICO



DOMENICA 17 SETTEMBRE 2017
III DOMENICA DOPO IL MARTIRIO DI SAN GIOVANNI IL PRECURSORE
Is 11, 10-16; Sal 131); 1 Tm 1, 12-17; Lc 9, 18-22
Grandi cose ha fatto il Signore per noi

LUNEDI 18 - S. Eustorgio I
1Gv 4, 15-21; Sal 32; Lc 17, 26-33
Dell’amore del Signore è piena la terra

MARTEDI 19 - San Gennaro
1Gv 5, 1-13; Sal 39; Lc 18, 1-8
Ecco, io vengo, Signore, per fare la tua volontà

MERCOLEDI 20 - Ss. Andrea Kim e c.
1Gv 5, 14-21; Sal 45; Lc 18, 15-17
Nostro rifugio è il Dio di Giacobbe

GIOVEDI 21 - SAN MATTEO
At 1, 12-14; Sal 18; Ef 1, 3-14; Mt 9, 9-17
Risuona in tutto il mondo la parola di salvezza

VENERDI 22 - Beato Luigi Maria Monti
2Pt 1, 1-11; Sal 62; Lc 18, 24-27
Ha sete di te, Signore, l’anima mia

SABATO 23 - S. Pio da Pietrelcina
Dt 12, 29 - 13, 1; Sal 96; Rm 1, 18-25; Mt 12, 15b-28
Il Signore regna: esulti la terra



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