Parrocchia
 
 
 




Domenica 23 aprile 2017

DOMENICA della DIVINA MISERICORDIA

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"Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani;
tendi la tua mano e mettila nel mio fianco;
e non essere più incredulo, ma credente!".
Gli rispose Tommaso: "MIO SIGNORE e MIO DIO!"

(Gv 20,19-31)

Ogni domenica è Pasqua, ogni domenica celebriamo la nostra Pasqua settimanale.
Ogni domenica incontriamo il Risorto nel segno della Sua Parola e dell'Eucaristia,
memoriale della sua Pasqua e nell'assemblea dei fratelli.
Il cristiano cammina guidato dalla luce della Pasqua e riconoscendo il suo Signore con umile fede, come Tommaso che faticava a credere:
"Mio Signore e mio Dio".

Sì, è Lui, Gesù Risorto, il nostro Signore e il nostro Dio:
Lui ci ha amato fino al sacrificio della vita.
E ora, anche noi, nutriti da Lui, siamo chiamati a percorrere la stessa strada
dell'amore fino alla fine.



“Noi non possiamo tacere”

Non potrebbe essere più esplicito l’appello che i vescovi italiani hanno rivolto a tutta la Chiesa nazionale proclamando per oggi, Solennità dell’Assunta, una gior­nata di preghiera per i cristiani perse­guitati.
Tutte le comunità parrocchia­li sono invitate a inserire nella propria liturgia la «monizione iniziale della Messa» e le «intenzioni per la Pre­ghiera universale» preparate dall’Uf­ficio liturgico della Conferenza epi­scopale italiana, per elevare un coro u­nanime e una sola voce al Padre per esprime in primo luogo vicinanza ai fratelli e alle sorelle che stanno viven­do «un autentico Calvario», che «ac­comuna i battezzati in Paesi come I­raq e Nigeria, dove sono marchiati per la loro fede e fatti oggetto di attacchi continui da parte di gruppi terroristi­ci; scacciati dalle loro case ed esposti a minacce, vessazioni e violenze, co­noscono l’umiliazione gratuita dell’e­marginazione e dell’esilio fino all’uc­cisione. Le loro chiese sono profana­te: antiche reliquie, come anche sta­tue della Madonna e dei santi, vengo­no distrutte da un integralismo che, in definitiva, nulla ha di autenticamen­te religioso. In queste zone la presen­za cristiana - la sua storia più che mil­lenaria, la varietà delle sue tradizioni e la ricchezza della sua cultura - è in pericolo: rischia l’estinzione dagli stes­si luoghi in cui è nata, a partire dalla Terra Santa».

Una preghiera, però, che vuole anche scuotere e richiamare l’Occidente, che davanti a questo Calvario «non può continuare a volgere lo sguardo altro­ve – prosegue la nota della presiden­za della Conferenza episcopale italia­na –, illudendosi di poter ignorare u­na tragedia umanitaria che distrugge i valori che l’hanno forgiato e nella quale i cristiani pagano il pregiudizio che li confonde in modo indiscrimi­nato con un preciso modello di svi­luppo ».
Insomma una giornata di pre­ghiera anche per scuotere l’Europa, che, la presidenza della Conferenza e­piscopale italiana definisce «distratta e indifferente, cieca e muta davanti al­le persecuzioni di cui oggi sono vitti­me centinaia di migliaia di cristiani». Al contrario la Chiesa italiana dice con chiarezza che «a fronte di un simile attacco alle fondamenta della civiltà, della dignità umana e dei suoi diritti, noi non possiamo tacere». E decide di farlo proprio nei giorni in cui papa Francesco si trova in visita nella Corea del Sud «una Chiesa giovane, la cui vi­cenda storica è stata attraversata da una grave persecuzione, durata qua­si un secolo, nella quale circa 10mila fedeli subirono il martirio».

Il testo

“Fratelli e sorelle, mentre diamo inizio alla festosa celebrazione dell’Assunzione di Maria nella gloria del Cielo, non distogliamo lo sguardo dalla nostra terra, in cui ella ha vissuto con amore e fedeltà. Chie­diamo la sua intercessione perché tanti cristiani, og­gi perseguitati in molte nazioni, non si sentano ab­bandonati dall’indifferenza e dall’egoismo, e perché la violenza ceda il passo al rispetto e alla pace. Par­tecipi e solidali con questi nostri fratelli, invochia­mo per noi e per tutti la misericordia del Signore”.

Da “Avvenire” di venerdì 15 agosto 2014




NOTIZIARIO del SANTUARIO
Notiziario di domenica 23 aprile 2017
Notiziario di domenica 16 aprile 2017
Notiziario di domenica 9 aprile 2017
Notiziario di domenica 2 aprile 2017

CALENDARIO LITURGICO



DOMENICA 23 APRILE 2017 - II DOMENICA DI PASQUA
At 4, 8-24a; Sal 117; Col 2, 8-15; Gv 20, 19-31
La pietra scartata dai costruttori ora è pietra angolare

LUNEDI 24
At 1, 12-14; Sal 26; Gv 1, 35-42
Il tuo volto, Signore, io cerco

MARTEDI 25 - SAN MARCO
1Pt 5, 5b-14; Sal 88; 2Tm 4, 9-18; Lc 10, 1-9
Annuncerò ai fratelli la salvezza del Signore

MERCOLEDI 26
At 2, 29-41; Sal 117; Gv 3, 1-7
Il Signore ha adempiuto la sua promessa

GIOVEDI 27
t 4, 32-37; Sal 92; Gv 3, 7b-15
Regna il Signore, glorioso in mezzo a noi

VENERDI 28 - S. Gianna Beretta Molla
At 5, 1-11; Sal 32; Gv 3, 22-30
Il Signore ama il diritto e la giustizia

SABATO 29 - S. CATERINA DA SIENA
1 Gv 1, 5 - 2, 2; Sal 148; 1 Cor 2, 1-10a; Mt 25, 1-13
Con la mia vita, Signore, canto la tua lode



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