CENNI STORICI

L'archivio del Santuario della Beata Vergine dei Miracoli di Saronno è uno dei più ricchi tra quelli delle chiese dell'alto milanese e raccoglie oltre 30.000 documenti, 385 libri contabili, libri mastri, libri di verbali delle riunioni del capitolo dei deputati, registri delle messe celebrate, 106 bolle e brevi pontifici, documenti arcivescovili, disegni, antichi antifonari, messali miniati, libri di canto, fotografie, libri.
La conservazione dei documenti relativi alla vita del Santuario, inizia dalla sua fondazione (1498).
Sino alla fine del secolo XVI non vi era un archivio vero e proprio, ma solo la tenuta, da parte dei deputati, di tutto ciò che poteva servire a dimostrare la loro correttezza e la capacità gestionale. I deputati dovevano rispondere del loro operato alla popolazione che li aveva eletti. Mancano, purtroppo un libro ed alcuni documenti relativi ai primissimi anni di vita del Santuario, perché bruciati con gli arredi di Gio Batta Visconti durante la peste del 1576 - 1577. Tale periodo storico fu in buona parte ricostruito nel corso del “Processo Canonico”, 1578 - 1579, voluto da S. Carlo Borromeo, Arcivescovo di Milano.
Nel 1593 S. Carlo riforma la gestione del Santuario emanando 32 disposizioni tra cui 3 riferite alla tenuta ed alla conservazione dei documenti, dei verbali delle riunioni dei deputati, dei registri delle spese, ecc.
Nel 1596 il Cardinale Federico Borromeo impone l'organizzazione di un archivio perché i documenti erano solo accatastati.
Nel 1627 il Capitolo dei deputati decide di costruire un apposito locale chiudendo una parte del porticato sul lato sinistro del Santuario “nell'andito vicino al pozzo”.
Nel 1696 vengono fatti costruire appositi mobili di notevole capienza e sistemati al primo piano della canonica (sono gli stessi mobili in uso tuttora). Per ben tre anni, a partire dal 1697, Giulio Cesare Avogadro si dedica al riordino ed alla organizzazione del nuovo archivio.
Cinquant'anni dopo un ignoto cappellano compila l'inventario alfabetico dei documenti storici; nei due secoli successivi non sono apportate modifiche ed aumenta gradatamente il disordine.
Nel 1898 l'archivio viene nuovamente riordinato con un inventario ed una sistemazione basata su una disposizione cronologica che penalizza, la suddivisione per argomenti.
Nel 1981 l'archivio è trasportato in due ampi locali nel seminterrato della nuova canonica, ove si trova tuttora. Don E. Cazzani riordina nuovamente l'archivio e dispone cronologicamente i documenti, li suddivide in tre gruppi: storico, amministrativo e legati stendendo un nuovo repertorio. Non riordina i documenti pontifici ed arcivescovili, i disegni e le fotografie.
Intorno al 1985 l'ing. Achille Sala, grande appassionato di storia e da sempre innamorato del Santuario, chiede ed ottiene di avere libero accesso all'archivio con lo scopo di esaminare i documenti e di verificare la possibilità di renderne accessibili i contenuti.
Nel 1990, con la collaborazione di alcuni volontari, iniziano le pubblicazioni. In pochi anni vengono diffusi 3 grossi volumi, 20 quaderni, 1 catalogo, due guide; sono catalogati e sistemati i documenti pontifici, le fotografie, i disegni, gli antifonari, i messali e impostata una grande biblioteca che conta oltre 5.000 volumi.
Nel 2000 si inaugura la QUADRERIA-MUSEO e, nell'anno successivo, si organizzano le visite guidate al Santuario.

CONTENUTO DELL'ARCHIVIO

L'Archivio Storico del Santuario della Beata Vergine dei Miracoli è suddiviso in
9 sezioni così composte:

I - Sezione storica: comprende n° 105 cartelle con 30.000 documenti

II - Sezione amministrativa: comprende n° 91 cartelle

III - Sezione legati: comprende n°36 cartelle

IV - Sezione comprende registri e libri contabili sia del Santuario (412 con 25.000 fogli manoscritti) che delle Confraternite di S. Cristoforo (6) e di S. Marta (6).

V - Sezione documenti pontifici ed arcivescovili: 106 a partire dal 1502 fino al 1990.

VI - Sezione disegni e stampe.

VII - Sezione antifonari miniati, messali e libri di teoria musicale; comprende anche la raccolta completa delle opere di Fra Sisto Reina.

VIII - Sezione fotografica comprendente n° 95 cartelle e relativi CD che raccolgono circa 5.000 fotografie.

IX - Sezione biblioteca, in continuo incremento, conta a tutt'oggi 5.000 volumi e 35 testate di riviste cattoliche.
ATTIVITA'

L'Archivio Storico è aperto il lunedì, mercoledì e sabato dalle 9,30 alle 12,00: vi possono accedere studiosi, scolaresche, oppure per richieste di riprese fotografiche, cinematografiche e televisive.
Tra le attività affidate all'Archivio Storico, segnaliamo:

Assistenza alla preparazione di tesi di laurea. A tutt'oggi ne sono state preparate 23 attinenti a facoltà diverse: 9 architettura, 7 lettere, 2 accademia di belle arti, 2 economia, 1 magistero, 1 scienze della formazione, 1 medicina.

Visite guidate. Un gruppo di 12 volontari (su prenotazione, parlanti anche in lingua inglese, francese, tedesco, russo e giapponese) sono disponibili per accompagnare coloro che desiderano conoscere la storia ed apprezzare l'arte del Santuario.

Le visite si svolgono in due turni: il primo alle ore 15,00 e il secondo alle ore 15,45.
Visite guidate per gruppi (pellegrini, fedeli, scolaresche, ecc.) sono possibili anche in altri giorni, previo appuntamento telefonico al n° 02. 9603027, fax n° 02.9605089, E-mail: archiviostorico@santuariodisaronno.it
Per visite di studiosi, scolaresche, per riprese fotografiche, cinematografiche, televisive o per pubblicazioni, l'Archivio Storico è aperto il lunedì, mercoledì e sabato dalle 9,30 alle 12,00.

Concerti. Il Santuario organizza in diverse ricorrenze, incontri musicali che, grazie alla perfetta acustica, riscuotono sempre ottimi successi.

Mostre. Numerose sono le mostre organizzate nel chiostro, sia fotografiche che di pittura, con particolari tematiche riferite alle varie ricorrenze storiche del Santuario.

Conferenze.
COLLABORATORI
Conservatore
Prof. Aldo Colombo
Segretario Sig. Giuseppe Colombo
Archivisti Sigg. Giorgio Rosazza, Anna Colombo, Bruno Munari,
Cesare Barbadoro, Dino Lazzaroni, Vittorio Negrini.
Guide Sig. Giuseppe Colombo (coordinatore)
Sigg. Francesco Agrusti, Mario Borghi, Franca Canti, Elena Cabrini Ceriani, Zita Girola Guarnerio, Miguel Munoz, Monica Pellati, Paola Reina, Paolo Sala, Fulvio Zambotti,
Anna Maria Rossi Castaldi, Anna Tasca.
Consulenti per la storia Don Pierluigi Zaffaroni, Prof. Fulvio De Giorgi, Prof. Giuseppe Nigro, Rag. Giuseppe Radice
Consulenti per l'arte Prof. Sandro Carugati, Prof. Pietro Marani, Prof. Fracesco Rosazza, Dr.ssa Cristina Proserpio
Consulenti per la musica Prof. Sergio Zampetti
Consulenti per i restauri Geom. Pietro Guzzetti, Arch. Alberto Artioli, Geom. Francesco Radice
Organizzazione archivio Dr.ssa Elena Banfi
Catasto Arch. Alessandro Merlotti

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